Arte · Eventi

Banche d’Italia e tesori d’arte: sedi storiche da visitare in Abruzzo

Sabato 6 ottobre 2012, le banche d’Italia apriranno le proprie sedi storiche al pubblico. Alcune informazioni su cosa vedere in Abruzzo.

Palazzo de Mayo, Chieti
Palazzo de Mayo a Chieti sarà una delle sedi storiche aperte al pubblico in occasione della manifestazione | Credit: http://www.qualitytravel.it

Sta per tornare “Invito a Palazzo”, la manifestazione che apre al pubblico le sedi storiche delle banche d’Italia, svelando opere d’arte poco conosciute o del tutto ignorate. Potrete entrare gratuitamente e usufruire di visite guidate in italiano e in inglese.

La manifestazione, promossa dall’ABI e sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica, è giunta alla sua XIª edizione e si terrà sabato 6 ottobre 2012, dalle ore 10:00 alle ore 19:00. A disposizione dei visitatori c’è anche un app per smartphone e tablet scaricabile gratuitamente dall’Apple Store.
Anche in Abruzzo potrete visitare importanti sedi storiche di banche.

CHIETI

Museo Palazzo de Mayo – Fondazione Carichieti
Largo Martiri della libertà
Nel Museo sono visitabili alcune mostre permanenti: “La collezione d’arte della Fondazione Carichieti e della Carichieti Spa”, “Gli argenti di Palazzo de Mayo” e “ Nel segno dell’immagine. Da Sassu a Ortega”. Nel S.E.T. – Spazio Esposizioni Temporanee – è allestita la mostra “Sassu e Corrente 1930-1943. La rivoluzione del colore”.

Sede Banca dell’Adriatico
Corso Marrucino, 102
Ospita dipinti di pittori abruzzesi come Teofilo Patini, nato a Castel di Sangro nel 1840, del quale la Banca ha un corpus di opere di notevole valore artistico.

Sede Centrale CariChieti – Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti
Via Colonnetta, 24
Gli uffici di Direzione Generale ospitano la mostra permanente “I Mondi di Federico Spoltore”. Gli oltre 150 dipinti esposti forniscono una visione unitaria delle diverse fasi artistiche di questo pittore abruzzese morto a Lanciano nel 1988.

L’AQUILA

Palazzo della Direzione Generale Carispaq – Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila
Corso Vittorio Emanuele II, 48
Il palazzo, edificato intorno alla metà del XV secolo, sorge nel cuore della zona rossa de L’Aquila, all’interno del rione di Santa Maria Paganica. Caratteristico il cortile interno, con il pozzo centrale e l’imponente scalinata.

Palazzo Dragonetti ABI – Commissione Regionale Abruzzo
Via S. Giusta, 10
Palazzo Dragonetti è stato completato alla fine del Settecento, ha due piani ed è privo di rinforzi angolari. Il portale è caratterizzato da bugne e il portico con colonne composite, originariamente sovrastato da due logge. L’altana, recuperata durante il restauro del 1966, caratterizza il monumento per ampiezza e sviluppo verticale.

Palazzo Farinosi-Branconi Carispaq – Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila
Piazza San Silvestro
Realizzata tra il XV e XVI, è stata la dimora della famiglia Branconi. Gli ambienti interni sono affrescati con scene dell’Antico Testamento, paesaggi di feudi e castelli ed episodi della vita di San Clemente.

La Carispaq aprirà anche la propria filiale romana, che si trova in Corso Vittorio Emanuele 299, e custodisce i dipinti dei più importanti maestri dell’Ottocento abruzzese, un’interessante raccolta di quadri, libri antichi, dipinti e ceramiche dal Quattrocento ai giorni nostri, tra cui alcuni capolavori della pittura abruzzese.

Sede Banca dell’Adriatico
Corso Vittorio Emanuele, 59
La sede è rimasta gravemente lesionata dal terremoto del 2009. Nelle edizioni precedenti di «Invito a Palazzo», il dipinto che ha ottenuto un riscontro maggiore da parte del pubblico è stato «Il buon Samaritano» di Teofilo Patini.

TERAMO

Centro Eltron Banca dell’Adriatico
Via C. Colombo, 13
L’edificio, moderno e funzionale, è costituito da due corpi attigui collegati da un tunnel, da divisori interni caratterizzati da interpareti mobili e da un pavimento sopraelevato per consentire la distribuzione degli impianti tecnologici.

Filiale Banca dell’Adriatico
Corso San Giorgio, 120
Il salone della banca è illuminato dalla luce proveniente da un lucernaio e ospita due grandi pannelli in maiolica di Castelli. Per “Invito a Palazzo” verranno riaperte alcune sale di rappresentanza del piano nobile dove potrete ammirare “Mosé salvato dalle acque”, dipinto da Gennaro Della Monica e il pavimento in maiolica policroma.

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